7 Maggio, la nascita di Evìta Peron: la donna del riscatto

“Il mio nome è diventato il grido di riconoscimento delle donne di tutto il mondo. E’ giunto il momento di avere gli stessi riconoscimenti degli uomini”

Evìta Peron

Maria Eva Ibarduren Duarte Peron, per il suo popolo, semplicemente Evìta: una donna dallo straordinario carisma, commentata, criticata, esclusa, ma anche amata, e “santificata” dai suoi adorati concittadini, che la consideravano (e la considerano tutt’ora) una delle donne più influenti e potenti del XX secolo.

Evita è il simbolo del riscatto, della donna che ha saputo farsi strada da sé partendo dal nulla. Figlia illegittima di una relazione tra una operaia e un ricco borghese che inizialmente non l’aveva riconosciuta, Eva decise di prendere in mano la sua vita.

All’età di 15 anni scappò via da casa, trasferendosi a Buenos Aires. Era decisa a dedicarsi al teatro. Ma nel 1944, quando lei aveva 24 anni e stava iniziando la sua carriera come attrice, incontrò Juan Domingo Perón, in quegli anni colonnello, ministro del lavoro e degli affari sociali, ma con il doppio dei suoi anni. Nonostante la grande differenza di età, fu amore a prima vista.

Evìta non era la classica First Lady. La sua vita al fianco di Juan Peron fu colma di partecipazione nei confronti dei problemi del popolo argentino. Durante i suoi anni di attivismo, istituì la “Fondazione Evita Perón”, con lo scopo di aiutare le persone bisognose, i cosiddetti descamisados (senza camicia), costruì ospedali, offrì borse di studio agli studenti con difficoltà economiche e sostenne con ogni mezzo le ragazze madri e gli anziani soli e abbandonati. Operò per fornire assistenza medica e aiuti alle famiglie senza casa, senza futuro, senza diritti e si batté per l’uguaglianza politica tra uomini e donne.

L’amore per il suo popolo e la sua terra, e la diffusione di questo messaggio universale di speranza e riscatto, fu fonte di ispirazione per Giusy Musso, che nel lontano 2012, decise di dedicare il nome della sua struttura, La Casa di Evita, a questa donna straordinaria. In memoria dell’anniversario della sua nascita, il 7 Maggio 1919, vogliamo ricordarla con questa splendida interpretazione di Madonna, nel film “Evìta”, che riprende la scena in cui Eva Peron si affaccia dal balcone di Casa Rosada per salutare il suo popolo, intonando una canzone senza tempo: Don’t Cry For Me Argentina.



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