Fichi secchi e miele di fichi

n questo autunno assolato, che pare non voler lasciare l’estate, scivola dolce il ricordo su un’antica tradizione e su un frutto dalle caratteristiche plurivalenti, il fico! Frutto prodigioso, protagonista di una relazione tra donne, uomini e sole, proprio nel momento in cui quest’ultimo trovandosi più lontano dalla terra fa scoccare lo sfavillio dell’estate!
In questo tempo dell’anno, quando tutto è irradiato dalla luce del sole, gli uomini iniziano il loro lavorio di raccolta e rientrando dai campi in cui lavorano consegnano alle donne i panieri pieni del famigerato frutto che tanto quel buon maestro di Palestina voleva trovare su quell’albero sterile…
Ed è proprio la pazienza e la cura rigorosa che proviene dalle mani della donna che trasforma il fico in qualcosa di nuovo, diverso, ma notevolmente apprezzato, come appunto i fichi secchi ed il miele di fichi.
Due prodotti che adesso hanno vita propria, con la duplice funzione di approvvigionare e sostentare attraverso la vendita le famiglie e di essere utilizzati anche per la preparazione dei  dolci tipici carinesi, che di fatto ci accompagnano durante le feste natalizie.
Questa tradizione, che porta alla luce i fichi secchi, trecce di fichi, passuluna e miele di fichi, o le tante altre, che la nostra Carini porta in grembo, non vogliono essere solo un malinconico ricordo che veleggia nella mia mente, ma un modo per sottolinearne il valore sociale, perché attraverso di esse si costruivano relazioni umane che disegnavano lo stare insieme come comunità, dove il ruolo delle donne, spesso annichilito da una storiografia volta al maschile, è potente come il braccio dell’uomo!
Tradizione, ancora una volta, non vuol dire stare nel passato, ma vivere nel presente, in una società distolta da un futuro che sembra avere scenari asimoviani, astratti e fin troppo individualistici.
Risvegliarsi al mattino a casa di Evita vuol dire anche questo! Poter assaporare i sapori della natura e contare sulle buone tradizioni che il territorio ci consegna. Deliziare gli ospiti con i fichi secchi ed il miele durante le colazioni è un atto d’amore spontaneo, così come mia nonna mi insegnò… Questo è il mio modo di stare qui, adesso, nel presente!
Ah che buoni! Ah Se quel buon Maestro avesse trovato un solo frutto in quell’albero di fichi…



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