La casa di Evita ricorda Evita

Dopo una serie di incontri basati sul turismo relazionale secondo Giusy Evita, di cui sono promotrice in Sicilia, ho lavorato molto sull’organizzazione di un evento che fosse internazionale e il 7 maggio 2014 mi sembrava un giorno memorabile per ricordare l’anniversario della nascita di Maria Eva Duarte de Peròn con l’evento “la casa di Evita ricorda Evita”, presso la Sala Convegni del mio Bed and Breakfast Art & Design. L’evento è stato organizzato con lo scopo di raccontare la mia storia, il motivo per cui mi sono ispirata ad Evita e ne porto il nome, i miei progetti in corso d’opera attraverso l’associazione Evìta Touring e il “Movimento di Evita” e non di meno, attraverso lo storytelling management della mia struttura ricettiva sull’innovativo portale web realizzato da Immaginazione Web Agency, ho presentato il nuovo stile del Bed and Breakfast la casa di Evita, caratterizzato da un design raffinato, elegante ma semplice che si esprime in una scelta di arredi creativa e personale ed arricchito di opere d’arte realizzate da pittori siciliani e che fanno parte della mia collezione privata.
All’evento erano ospiti d’onore il Ministro Plenipotenziario dell’Ambasciata Argentina in Italia Carlos Cherniak e l’Ambasciatore del Venezuela in Italia Julián Isaías Rodríguez Díaz, entrambi ci hanno coinvolti con le loro parole offrendoci la percezione che i nostri paesi in realtà non siano così distanti nello spazio o per cultura e ci siamo incontrati nel condividere obiettivi simili ovvero la ricostruzione dell’identità di un territorio e di un popolo. locandinaLa storia di Eva Peròn e la mia si sono intrecciate attraverso L’urlo di Evita, opera realizzata dall’artista Vincenzo Greco, e le parole del monologo della scrittrice argentina Ines Kainer sulla vera storia di Maria Eva Duarte de Peròn, recitate da un’eccezionale Giuditta Perriera sulle note del violinista Andrea Cirrito, hanno emozionato e hanno suscitato, tra i presenti, il desiderio di volerne conoscere la biografia. Benchéla casa di Evita sia un luogo eterotopico con una vitalità interna, è fortemente legata alle origini storiche della città ed attraverso la musica di mio zio, il professore Joe Vitale, ho voluto coinvolgere il pubblico con alcune versioni della ballata della Baronessa di Carini ed allo stesso tempo dare un tributo, con brani argentini, agli ospiti. Al fine di far conoscere il nostro territorio e la nostra cultura eno-gastronomica ho voluto coinvolgere diversi ristoratori che, sponsorizzando la serata, ci hanno deliziato con tantissime prelibatezze da una varietà di formaggi, ad assaggi a base di pesce, allo sfincione palermitano, ai dolcetti di mandorle ed ai vini che hanno accompagnato l’intero buffet. Questa serata indimenticabile ha posto sotto i riflettori non soltanto il mio lavoro, i miei progetti e il mio B&B la casa di Evita Art & Design ma anche Carini e la Sicilia mostrando che il nostro territorio può avere una connotazione internazionale e multiculturale, dove lo scambio di conoscenze ed emozioni abbatte le frontiere e le distanze per quanto lunghe possano essere.


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