XENA, Principessa Guerriera

Al tempo degli dèi dell’Olimpo, dei signori della guerra e dei re che spadroneggiavano

su una terra in tumulto, il genere umano invocava il soccorso di un eroe per riconquistare la libertà.

Finalmente arrivò Xena, l’invincibile principessa guerriera forgiata dal fuoco di mille battaglie.

La lotta per il potere, le passioni, gli intrighi furono affrontati con indomito coraggio

da colei che, sola, poteva cambiare il mondo.

 

(*intro della Serie TV “XENA, principessa guerriera)

 

Un giorno un’amica mi disse: “Da quando ti ho conosciuta, ho pensato che mi ricordassi qualcuno, ma non capivo chi. Oggi l’ho rivista in TV e ho collegato tutto: somigli tantissimo a Xena, la principessa guerriera, sia fisicamente che per il carattere combattivo e indomito”.

XENA, la principessa guerriera, interpretata dall’attrice Lucy Lawless

Io non conoscevo questo personaggio, ma effettivamente noto la somiglianza e mi piace e mi diverte l’idea di essere paragonata a una figura come Xena.

***

In questi giorni, in cui continuo a combattere per affermare i valori in cui credo, mi sono chiesta spesso quanto ancora dovrò lottare. Faccio tanto per valorizzare il mio territorio, la mia città che amo tanto, e sono felice che tante persone si stiano facendo coinvolgere dal mio entusiasmo e dal mio operato, ma mi rammarica molto vedere il disinteresse da parte delle istituzioni, il cui contributo al lavoro che sto facendo si è limitato alla presenza di due assessori nel giorno dell’evento del solstizio d’estate e a una telefonata del sindaco che si congratulava con me.

Sono stata molto chiara quella sera: ho detto che apprezzavo i complimenti, ma che ciò di cui ho bisogno sono il supporto e la partecipazione attiva da parte dell’amministrazione comunale.

Io e altri cittadini abbiamo continuato a fare tanto, ma da parte dell’amministrazione nulla si è mosso, nessuna delle mie richieste è stata accolta, né la presenza di qualcuno che supervisioni le zone rigenerate per tutelarle, né la promozione turistica per portare le persone a passeggiare per questi vicoli, né un aiuto concreto nel mantenimento della pulizia settimanale, nulla. L’unica cosa che mi è stata concessa è stata la chiusura al traffico per la sera dell’evento, per tutto il resto devo lottare quotidianamente contro mille pratiche e impedimenti burocratici.

In un già citato video (vedi QUI), il sindaco Giovì Monteleone invitava i cittadini a sensibilizzarsi nei confronti del proprio senso civico a tutela e rispetto del nostro territorio, e io che questo senso civico ce l’ho innato e compio ogni giorno azioni che lo dimostrano, coinvolgendo anche i miei concittadini, non vengo aiutata nella mia opera. Perché? Davvero, con tutta la buona volontà, non capisco le ragioni di questo disinteresse che sfiora l’ostruzionismo deliberato. Allora sono solo parole? Cosa fa il Comune per incentivare questo senso civico, cosa fa per supportare quei cittadini che già si attivano in tal senso?

Nessuno pretende che sia l’amministrazione comunale a far tutto, anzi, l’azione costruttiva e la partecipazione attiva di ogni cittadino sono fondamentali per costruire una società sana e un territorio bello da vivere e in cui invitare i turisti con l’orgoglio e la certezza di portarli a visitare un posto in cui vale la pena di trascorrere del tempo, ma certo ciò che si pretende da chi ci amministra a livello istituzionale è che lavori per educare i cittadini a questa mentalità positiva e collaborativa, e il primo passo è coadiuvare quelle persone che, come me, già lavorano per questo scopo.

 

Non so se questo avverrà mai, ma me lo auguro ogni giorno.

Io, nel frattempo, continuo a lottare.

Xena, principessa guerriera
Giusy, carinese guerriera

 

 

 

 

 

 

 

***

P.S.

Ginevra Evola

Ci tengo a ringraziare di cuore tutte le persone che condividono il mio entusiasmo e stanno lavorando con me per la pulizia e la rigenerazione dei vicoli della nostra Carini: Pino, Franco Liliana, le sorelle Mazzamuto della pasticceria Capriccio e, soprattutto, la piccola Ginevra Evola (figlia di Pierangela Messeri

e Salvo Evola). Ginevra è scesa in strada con noi, ha pulito con scopa e paletta, estirpato erbacce e raccolto mozziconi di sigarette. Poi mi ha mostrato un disegno in cui ha rappresentato il “mondo pulito” che immagina e che vorrebbe. Infine si è proposta di aiutarmi coinvolgendo alcune sue coetanee.

“Un mondo pulito”, opera di Ginevra Evola

Davvero, essere riuscita a coinvolgere una ragazzina come Ginevra e averla vista così entusiasta e partecipativa, è stato per me emozionante. Se riusciamo a sensibilizzare e far attivare costruttivamente i giovanissimi di oggi che sono gli adulti di domani, è un enorme successo, una grande battaglia vinta.

 



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