ARTE: DIVERSI LINGUAGGI, UN SOLO MESSAGGIO

CARINI FOLK FEST Prima Edizione

INNO ALLA BELLEZZA

 

È tempo di dare voce alla bellezza interiore

Alla bellezza dei luoghi

Alle voci soffocate del nostro territorio.

(Giusy Musso)

 

L’arte è vita perché è ciò che ha la capacità di infondere un’anima in qualcosa che altrimenti sarebbe solo un corpo, solo un oggetto vuoto.

Il meraviglioso Teatro Massimo di Palermo

L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita” cita la scritta che troneggia sulla facciata del Teatro Massimo di Palermo e io che credo profondamente in questo concetto, ho sempre voluto promuovere gli artisti di oggi, non solo celebrare i grandi del passato.

La storia di domani si scrive nel qui e ora, se restiamo solo a ricordare il passato, costruiremo un futuro in cui non avremo lasciato nulla del nostro passaggio e avremo vissuto solo per scomparire tra le nebbie del tempo alla fine del nostro breve passaggio terreno.

L’estro artistico scorre da sempre nella mia famiglia e arriva fino a me, esprimendosi nella capacità di creare bellezza e condividerla perché diventi contagiosa e riverberi ovunque come una eco. Le mille idee che nascono nel mio animo e si formano nella mia mente hanno avuto bisogno di altre persone che fossero sulla mia stessa lunghezza d’onda e mi facessero da specchio nell’esprimere concretamente ciò che ho dentro e che voglio comunicare attraverso l’arte.

Come dice lo scrittore Paulo Coelho, quando desideri veramente qualcosa, tutto l’universo complotta affinché tu la ottenga, infatti il mio desiderio è stato esaudito, in passato come adesso.

Io insieme a Vincenzo Greco e al Ministro Carlos Cherniak alla mostra di pittura dedicata a Evita Peron

Dieci anni fa, quando ho aperto il B&B, il mio senso artistico ha trovato riscontro in Vito Gurrado e Vincenzo Greco ai quali ho fatto da musa ispiratrice per realizzare diverse opere, tra cui quelle che oggi vestono d’arte La Casa di Evita; nel presente Dio mi ha donato quella che oggi posso definire una magica triade di donne: io che colgo le ispirazioni che le muse mi sussurrano e riempio il mio mondo di fiori e colori, Noemi Lombardo che riesce a tradurre in parole cariche d’emozione ciò che si agita nel mio animo e Giusy Mannino che parla quella stessa lingua attraverso la capacità di trasformare in immagini i miei pensieri e la mia visione del bello.

Noemi Lombardo
Giusy Mannino

 

Carl Gustav Jung elaborò un concetto il cui nome mi risuona dentro come se descrivesse perfettamente questa incredibile connessione di persone ed eventi: la SINCRONICITÀ… perciò, se con una parola dovessi definire questo tipo di arte, la chiamerei SYNKRONART.

Ciò che la magia di questi incontri ha prodotto potrete vederlo con i vostri occhi durante il festival del solstizio d’estate, in cui spero di poter regalare a ognuno di voi le emozioni che la luce e la bellezza sono capaci di dare a chi arriva con l’animo predisposto a riceverli.

Lasciamo che la bellezza ci sorprenda, lasciamo che ci travolga e partecipiamo a diffondere la sua voce, ognuno con la propria presenza e il proprio contributo.

Durante il festival, che mi auguro sia il primo di una lunga serie, oltre alla mia SynkronArt con Giusy e Noemi, potrete ascoltare la voce calda e possente del professor Joe Vitale che ha composto una poesia proprio per questa occasione, e farvi rallegrare dalle briose vibrazioni del gruppo musicale Insomnia (composto da B. Vitale, S. Prestigiacomo, A. Francavilla) che suoneranno brani di rock anni 50, pop e un omaggio allo swing di Vido Musso.

Anche il professor Paolo Calabrese, che ha donato un’ermetica frase all’arte di questo vicolo, sarà dei nostri.

 

Ci tengo a dire che, dal recupero all’abbellimento del vicolo, fino all’organizzazione di questo festival, ho realizzato tutto senza alcuna sovvenzione. Lo rifarei mille volte, ma la mia voglia di contagiare gli altri sta anche nella speranza che tutti, amministrazione pubblica e privati, vogliano contribuire in futuro a iniziative come questa per renderle sempre più belle e più grandi.

Giusy

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Tutto ciò, che ho appreso nella vita, mi ha portato passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell’esistenza di Dio. Io credo soltanto in ciò che so per esperienza. Questo mette fuori campo la fede. Dunque io non credo all’esistenza di Dio per fede: io so che Dio esiste.

Carl Gustav Jung

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